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mercoledì 29 luglio 2026

il Coppolone

Cronache, voci e fatti di Muro Lucano

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Attrazioni

Muro Lucano è costruita su uno sperone di roccia calcarea, con le case disposte a semicerchio sui pendii: per questo la chiamano il «borgo presepe». In pochi passi si passa dall'acropoli — il castello e la cattedrale affacciati sul vuoto — ai vicoli del Borgo Pianello, dove nel 1726 nacque San Gerardo Maiella, fino ai sentieri che scendono tra le Ripe. Ogni scheda è un piccolo approfondimento: ecco cosa vale la pena vedere.

Storia

Il Castello

La rocca sull'acropoli, dove la storia del paese comincia

Arroccato sul punto più alto del borgo, accanto alla cattedrale, il castello è il monumento-simbolo di Muro Lucano. Nasce come fortificazione longobarda nella seconda metà del IX secolo, a guardia dei confini del Ducato di Salerno, e viene poi ampliato in epoca angioina e aragonese. Oggi è in parte restaurato e si visita soprattutto per la struttura e per il panorama che domina la valle.

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Fede

La Concattedrale di San Nicola

Il duomo dell'acropoli, mille anni di fede murese

Il duomo del paese sorge sull'acropoli, a fianco del castello. Le sue origini risalgono al 1009 e fu consacrato nel 1169. Gli scavi hanno riportato alla luce un impianto basilicale del XII secolo a tre navate con pavimento in basalto e cripta; nei secoli successivi la chiesa fu più volte trasformata e resa monumentale. Conserva affreschi, tele, statue, argenteria e opere lignee.

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Museo

Il Museo Archeologico Nazionale

Nell'ex Seminario, la Basilicata nord-occidentale in tre piani

Museo statale che raccoglie i reperti della Basilicata nord-occidentale, l'area del Marmo-Platano. Ha sede nell'ex Seminario Vescovile, istituito nel 1565, parte del complesso monumentale dell'acropoli. L'esposizione si sviluppa su tre piani e circa mille metri quadri: dallo scavo stratigrafico all'insediamento arcaico di Baragiano, dalla fase lucana — con il santuario ellenistico di Fontana Bona — fino alla romanizzazione, con i mosaici delle ville romane.

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Storia

Il centro storico e il Borgo Pianello

Il rione più antico, cuore del «borgo presepe»

Il nucleo più antico di Muro è il Borgo Pianello, sorto intorno al X secolo: vicoli stretti, case aggrappate alla roccia e stratificazioni di epoca romana, medievale e rinascimentale. È la parte che meglio racconta l'idea del «borgo presepe», e va vissuta semplicemente camminando, soprattutto verso sera.

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Fede

La casa natale di San Gerardo Maiella

Dove nacque, nel 1726, il patrono della Basilicata

Una modesta casa contadina nel Borgo Pianello, a pochi passi dalla chiesa di Santa Maria della Neve: qui, il 6 aprile 1726, nacque San Gerardo Maiella. È divisa in due piccoli ambienti con arredi e oggetti d'epoca ed è ancora oggi meta di devozione.

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Natura

Il Sentiero delle Ripe e dei Mulini

La via più antica, tra gole, grotte e mulini ad acqua

La via più antica di Muro, tracciata intorno all'XI secolo, si snoda tra le «Ripe»: rocce calcaree, gole profonde e grotte. Un tratto collega l'acropoli al Borgo Pianello; l'altro, più impegnativo, scende nel canyon dove scorre il torrente Rescio fino alla frazione Capodigiano.

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Fede

Il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Capodigiano

Il santuario mariano alle spalle del castello

Nella frazione di Capodigiano, alle spalle del castello, sorge questa chiesa di antiche origini, legata alla devozione mariana del paese e ai percorsi gerardini. Nel 1993 è stata elevata a Santuario Diocesano.

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Fede

Le chiese di San Gerardo

Il percorso dei «siti gerardini» nel centro storico

Nel centro storico si segue il filo della vita del santo attraverso le sue chiese: Santa Maria della Neve (1523), accanto alla casa natale, dove Gerardo pregava da bambino; San Marco Evangelista (1578); la chiesa della Santissima Trinità, dove fu battezzato il 23 aprile 1726; e la seicentesca chiesa della Madonna del Soccorso, con marmi policromi, presso il Belvedere di San Nicola.

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Museo

La bottega del sarto

Dove il giovane Gerardo imparò il mestiere

La ricostruzione della bottega di mastro Martino Pannuto, il sarto presso cui il giovane Gerardo imparò per circa sette anni il mestiere, prima di seguire i Redentoristi. È una delle tappe biografiche più concrete della vita del santo.

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Storia

Il Ponte del Pianello

Il grande arco di primo Novecento, appena tornato a vivere

Lo slancio di un solo arco a scavalcare la gola: il Ponte del Pianello è uno dei simboli di Muro Lucano e una delle prime grandi opere in cemento armato dell'intera Lucania. Costruito tra il 1916 e il 1918, dopo un lungo restauro è stato riaperto il 23 dicembre 2025.

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Natura

La Diga e il Lago Nitti

Il primo lago artificiale del Sud, voluto da Francesco Saverio Nitti

Nella gola delle Ripe, uno sbarramento in muratura ferma il torrente Rescio e forma il Lago Nitti: fu il primo lago artificiale del Mezzogiorno d'Italia, nato dal grande sogno idroelettrico di Francesco Saverio Nitti per far rinascere il Sud.

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Natura

Le Grotte dei Vucculi

Due grotte carsiche nel cuore del Monte Paratiello

Nascoste nel fianco del Monte Paratiello, le grotte dei Vucculi sono tra le cavità carsiche più importanti della Basilicata: un mondo di stalattiti, stalagmiti e concrezioni che si sviluppa per quasi due chilometri dentro la montagna.

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Museo

Il Museo d'Arte Sacra «Benedetto XIII»

Il tesoro della Chiesa murese, con un argento di Valadier

Nel Palazzo Vescovile, accanto alla cattedrale, il Museo Capitolare d'Arte Sacra «Benedetto XIII» raccoglie le opere più preziose della Chiesa murese. Inaugurato nel maggio 2024, custodisce sculture, dipinti e argenti, tra cui un raffinato servizio di Luigi Valadier.

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Fede

La Chiesa di Sant'Andrea Apostolo

Marmi, legni intagliati e i doni di Benedetto XIII

Annessa all'antico convento di Sant'Antonio, la chiesa di Sant'Andrea Apostolo custodisce un piccolo tesoro di arredi sei-settecenteschi: soffitto a cassettoni, altari in marmi policromi, un trono vescovile intagliato e opere salvate dalla cattedrale.

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Fede

Il monumento a San Gerardo

Il bronzo del 1905 davanti alla cattedrale

Davanti alla cattedrale, un monumento in bronzo raffigura San Gerardo Maiella, patrono della Basilicata. Realizzato nel 1905, è uno dei luoghi del cuore della devozione murese; un'altra statua del santo veglia sul paese dal Belvedere.

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Storia

Il «Ponte di Annibale»

Un ponte medievale e la sua leggenda cartaginese

Sul fondo della gola delle Ripe, un piccolo ponte in pietra scavalca il torrente Rescio. La gente lo chiama «Ponte di Annibale», ma è in realtà un'opera medievale: la leggenda ha aggiunto al sasso il fascino di un mito antico.

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