La Concattedrale di San Nicola
Il duomo dell'acropoli, mille anni di fede murese
Il duomo del paese sorge sull'acropoli, a fianco del castello. Le sue origini risalgono al 1009 e fu consacrato nel 1169. Gli scavi hanno riportato alla luce un impianto basilicale del XII secolo a tre navate con pavimento in basalto e cripta; nei secoli successivi la chiesa fu più volte trasformata e resa monumentale. Conserva affreschi, tele, statue, argenteria e opere lignee.
Dal 1009 a oggi
La Concattedrale di San Nicola è il principale luogo di culto di Muro Lucano e sorge sull'acropoli, accanto al castello, a chiudere il profilo più alto del borgo. Le fonti fanno risalire le sue origini al 1009; la consacrazione è ricordata nel 1169.
Gli scavi condotti nella chiesa hanno riportato alla luce un impianto basilicale del XII secolo a tre navate, con pavimento in basalto e una cripta: la traccia della chiesa medievale sotto quella che i secoli successivi hanno trasformato e reso monumentale.
Un tesoro d'arte
L'interno conserva un patrimonio stratificato negli anni: affreschi, tele, statue, opere lignee e argenteria sacra, testimonianza della lunga vita della diocesi murese. La chiesa è strettamente legata alla devozione per San Gerardo Maiella, patrono della città.
Il terremoto del 1980 colpì gravemente anche la cattedrale; il restauro successivo ne ha permesso la riapertura.
Perché «con-cattedrale»
Muro Lucano fu per secoli sede vescovile autonoma. Il 30 settembre 1986, con la riorganizzazione delle diocesi, la sede murese fu unita a quella di Potenza e Marsico Nuovo: da allora la chiesa non è più «cattedrale» di una diocesi propria, ma «concattedrale» dell'arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo. Il titolo racconta, in una parola, mille anni di storia religiosa del paese.