Il centro storico e il Borgo Pianello
Il rione più antico, cuore del «borgo presepe»
Il nucleo più antico di Muro è il Borgo Pianello, sorto intorno al X secolo: vicoli stretti, case aggrappate alla roccia e stratificazioni di epoca romana, medievale e rinascimentale. È la parte che meglio racconta l'idea del «borgo presepe», e va vissuta semplicemente camminando, soprattutto verso sera.
Il rione sorto intorno al castello
Il Borgo Pianello è il nucleo più antico di Muro Lucano, cresciuto intorno al X secolo ai piedi dell'acropoli. È fatto di vicoli stretti, scale, archi e case aggrappate alla roccia, con stratificazioni che vanno dall'epoca romana al medioevo al Rinascimento: camminarci significa attraversare secoli in poche decine di metri.
È qui, più che altrove, che si capisce perché Muro sia chiamata il «borgo presepe»: le case disposte a semicerchio sui pendii, illuminate a sera, disegnano davvero la scena di un presepe.
La patria di San Gerardo
Nel Pianello si concentrano i luoghi della vita di San Gerardo Maiella: la casa natale, la chiesa di Santa Maria della Neve, le altre chiese gerardine. È il rione della devozione e della festa patronale, ma anche quello che il terremoto del 1980 colpì tra i più duramente. Va vissuto a piedi, senza fretta, lasciandosi guidare dai vicoli.