Il giornale
La tua privacy, in parole povere
Il Coppolone non vende pubblicità, non ti profila e non ti segue in giro per internet. Questa pagina spiega — senza giri di parole — quali dati passano di qui, perché, e cosa puoi chiederci. È anche la nostra informativa ai sensi dell'art. 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679).
Perché non vedi il banner dei cookie
Perché non serve. Il banner è obbligatorio per i cookie di profilazione e di terze parti: noi non ne usiamo nessuno. Sul tuo dispositivo il Coppolone lascia soltanto:
- un cookie tecnico di sessione (si chiama
coppolone, dura 7 giorni): serve a ricordare che hai fatto l'accesso, per commentare o per entrare in redazione. Se non fai l'accesso, non contiene nulla che ti riguardi. È un cookie «tecnico» e per le Linee guida del Garante non richiede consenso. - qualche preferenza salvata in locale (il cosiddetto localStorage): cose come «ho già visto il messaggio di benvenuto». Restano sul tuo telefono e non vengono mai spedite a nessuno.
Anche i caratteri tipografici del giornale sono serviti dai nostri server: aprendo il Coppolone il tuo browser non contatta Google né altri servizi esterni.
Come contiamo i lettori
Ci interessa sapere quanti siete e cosa leggete, non chi siete. A ogni pagina letta salviamo il percorso e un codice calcolato mescolando indirizzo di rete, browser, un segreto del server e la data. Quel codice cambia ogni giorno e non si può «tornare indietro» a risalire alla persona: serve solo a non contare due volte lo stesso lettore nella stessa giornata. Niente cookie, niente servizi esterni, nessun indirizzo IP conservato in chiaro.
I dati che ci lasci tu
Il resto sono dati che ci dai tu, volontariamente, quando usi un servizio del giornale. Servizio per servizio:
- Account lettore — nome, cognome, email, numero di cellulare e password (conservata cifrata, nemmeno noi possiamo leggerla). Serve per entrare in Piazza, partecipare al contest fotografico, commentare, lasciare reazioni e scaricare le foto in alta definizione. Lo teniamo finché tieni l'account: se vuoi cancellarlo, scrivici e sparisce con tutto quello che contiene.
- Verifica dell'account — sul Coppolone si scrive col proprio nome, quindi ogni account va verificato una volta con un codice di 6 cifre. Scegli tu dove riceverlo: su WhatsApp (in quel caso il tuo nome e il tuo numero entrano nella rubrica della redazione e il messaggio ti arriva dal numero del giornale, tramite WhatsApp) oppure per email (il messaggio viaggia tramite Brevo, un servizio europeo di recapito della posta, che riceve solo il tuo indirizzo e il testo del codice). Il cellulare serve a questo, a impedire i profili finti (un numero vale per un solo account) e a farti recuperare la password: non lo pubblichiamo, non lo cediamo a nessuno e non lo usiamo per pubblicità. I codici scadono dopo 15 minuti.
- La Piazza — i post, le foto, i commenti e le reazioni che pubblichi, firmati col tuo nome e visibili solo agli altri iscritti. Puoi cancellare quando vuoi ciò che hai scritto; le foto vengono ripulite dei dati nascosti (posizione GPS, dispositivo) prima di essere salvate. Le segnalazioni che fai alla redazione restano tra te e la redazione.
- Contest fotografico — le foto che candidi (col tuo nome come autore), il titolo e i tuoi voti. I voti non sono pubblici: a concorso chiuso si pubblica solo il totale per foto.
- Commenti — il testo che scrivi, firmato col tuo nome, pubblicato sotto l'articolo dopo il vaglio della redazione.
- Notifiche push — se le attivi, salviamo solo l'indirizzo tecnico che il tuo browser ci consegna per recapitarle e i temi che scegli. Non sappiamo chi sei: non c'è nome né email. Se revochi il permesso dal telefono, l'indirizzo viene dimenticato da solo.
- Foto dei lettori — la foto, la firma che scegli (puoi restare anonimo) e la didascalia. Pubblichiamo solo con la tua autorizzazione esplicita e dopo il vaglio della redazione; i dati nascosti nel file (posizione GPS, dispositivo) vengono rimossi automaticamente prima ancora che la foto tocchi l'archivio.
- Eventi e locandine — l'email che lasci quando proponi un evento: serve solo a ricontattarti se qualcosa non torna. Non finisce in nessuna lista.
- Segnalazioni — puoi farle in forma anonima. Nome e contatto sono facoltativi e li usiamo solo per risponderti.
- Richieste di rimozione foto — nome, cognome, email e motivo: servono a gestire la richiesta e a documentare che l'abbiamo gestita.
La base giuridica, per dirla col GDPR: eseguiamo il servizio che ci chiedi (art. 6.1.b) o ci dai il consenso (art. 6.1.a), che puoi revocare quando vuoi.
Video e condivisioni
I video incorporati negli articoli usano la modalità «privacy avanzata» di YouTube (youtube-nocookie.com): finché non premi play, Google non riceve nulla; se premi play, da lì in poi valgono le regole di YouTube. I pulsanti per condividere su WhatsApp, Facebook e Telegram sono semplici link: si attivano solo se li tocchi tu. Il canale WhatsApp del giornale vive su WhatsApp, con le regole di WhatsApp: iscriversi o meno è una scelta tua fatta lì.
Dove stanno i dati e chi li vede
Tutto sta su un server nell'Unione Europea (Francoforte, Germania), con copie di sicurezza automatiche sullo stesso server. Nessun dato dei lettori viene ceduto o venduto. Escono dal nostro server soltanto i messaggi coi codici di verifica, affidati ai due servizi di recapito descritti sopra (WhatsApp e Brevo), che ricevono il minimo indispensabile per consegnarteli. Vi accede soltanto la redazione, per fare il giornale.
Il lavoro giornalistico
Il Coppolone racconta il paese: articoli, archivio dell'albo pretorio (che è già pubblico per legge), foto storiche, cronaca. Questi trattamenti avvengono per finalità giornalistiche, secondo l'art. 85 del GDPR e le regole deontologiche dei giornalisti. Se compari in una foto o in un articolo e la cosa ti crea un problema, scrivici o usa il modulo di rimozione sotto ogni foto della galleria: ogni richiesta viene letta da una persona.
I tuoi diritti
Puoi chiederci in ogni momento di vedere i dati che abbiamo su di te, correggerli, cancellarli, o opporti a un trattamento (artt. 15–22 GDPR). Basta un'email: rispondiamo noi, non un modulo automatico. Se pensi che qualcosa non vada, hai anche il diritto di rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
Chi risponde di tutto questo
Il titolare del trattamento è la redazione de il Coppolone, Muro Lucano (PZ).
Per qualsiasi cosa: redazione@ilcoppolone.org.
Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2026. Se cambiamo qualcosa di importante, lo scriviamo qui.