Il Sentiero delle Ripe e dei Mulini
La via più antica, tra gole, grotte e mulini ad acqua
La via più antica di Muro, tracciata intorno all'XI secolo, si snoda tra le «Ripe»: rocce calcaree, gole profonde e grotte. Un tratto collega l'acropoli al Borgo Pianello; l'altro, più impegnativo, scende nel canyon dove scorre il torrente Rescio fino alla frazione Capodigiano.
La via delle Ripe
Il Sentiero delle Ripe è, di fatto, la strada più antica di Muro: un tracciato dell'XI secolo circa che corre tra le «Ripe», le pareti di roccia calcarea che chiudono il paese, tra gole profonde, grotte e affacci sul vuoto. Un tratto collega l'acropoli al Borgo Pianello; l'altro, più lungo e impegnativo, scende nel canyon dove scorre il torrente Rescio fino alla frazione di Capodigiano.
Ponti, mulini e gualchiere
Lungo il cammino si incontrano le tracce del lavoro di un tempo: un ponte romanico del XII secolo, i resti dei mulini ad acqua e di una gualchiera (l'opificio dove si follava la lana), muri a secco e una fontana. È un museo all'aperto dell'economia contadina e artigiana del paese.
Il sentiero è stato segnalato tra «I Luoghi del Cuore» del FAI ed è stato valorizzato dal CAI.