Le Grotte dei Vucculi
Due grotte carsiche nel cuore del Monte Paratiello
Nascoste nel fianco del Monte Paratiello, le grotte dei Vucculi sono tra le cavità carsiche più importanti della Basilicata: un mondo di stalattiti, stalagmiti e concrezioni che si sviluppa per quasi due chilometri dentro la montagna.
Un mondo sotto la montagna
I Vucculi sono due grotte naturali di grande valore carsico, in località Bosco Grande, sul versante nord del Monte Paratiello, intorno ai 1.100 metri di quota. Il sistema si sviluppa per circa 1.800 metri nel cuore della montagna, scavato in rocce del Giurassico — dolomie e calcari — dall'azione lentissima dell'acqua.
La prima grande campagna di esplorazione risale al 1991, promossa dall'allora presidente dell'APT di Basilicata Gerardo Mariani con lo speleologo Clemente Esposito; nel 1994 fu individuata una seconda cavità, chiamata «Vucculi 2» (o «della Volpe»).
Che cosa vuol dire «vùcculi»
Il nome viene dal dialetto: «vùccula» deriva dal latino buccula, «piccola apertura», la stessa parola con cui a Muro si indicano le botole d'accesso alle cantine scavate nella roccia. Un nome che dice bene l'idea di una soglia che si apre verso il buio della montagna.
Il Monte Paratiello con le sue grotte è stato candidato ai «Luoghi del Cuore» del FAI. Non sono cascatelle né semplici rocce, come a volte si crede: sono un vero sistema di grotte carsiche, da visitare con guide esperte.