Il Museo d'Arte Sacra «Benedetto XIII»
Il tesoro della Chiesa murese, con un argento di Valadier
Nel Palazzo Vescovile, accanto alla cattedrale, il Museo Capitolare d'Arte Sacra «Benedetto XIII» raccoglie le opere più preziose della Chiesa murese. Inaugurato nel maggio 2024, custodisce sculture, dipinti e argenti, tra cui un raffinato servizio di Luigi Valadier.
Otto sale nel Palazzo Vescovile
Il museo è stato inaugurato il 15 maggio 2024 e ha sede nel Palazzo Vescovile, edificio di origine tardo-medievale (fine XII secolo) più volte ampliato e ristrutturato dopo il terremoto del 1980. Il percorso si sviluppa in otto sale su due piani: sculture devozionali in legno e cartapesta, ritratti di vescovi, oreficerie e argenti sacri raccontano secoli di vita della diocesi.
È intitolato a papa Benedetto XIII, al secolo Pietro Francesco Orsini, la cui figura e i cui doni ricorrono nelle chiese murensi.
L'argento di Valadier
Il pezzo più prezioso è un servizio per il pontificale in argento dorato, con lo stemma della famiglia Orsini, opera di Luigi Valadier (Roma, 1726-1785), uno dei più celebri argentieri del Settecento europeo. Fu donato dal cardinale Orsini — il futuro Benedetto XIII — al vescovo di Muro: un capolavoro d'oreficeria arrivato fin quassù per legami di storia e di fede.