La settimana in Comune, dal 14 al 20 settembre: 324mila euro per l'ex caseificio, più fondi all'Estate Murese e un semaforo sulla SS 743
Sedici atti all'albo pretorio. Il Comune mette a bilancio i 324.650 euro che restano da pagare alla Regione per l'area dell'ex caseificio di San Luca. L'Estate Murese arriva a 25mila euro e la Giunta candida a un bando regionale un progetto da 200mila euro per la strada rurale Piano del Casino. Sulla statale 743 Nerico-Bella-Muro si viaggia a senso unico alternato per un cantiere, senza date note di fine lavori.
Sedici atti in una settimana: dodici determinazioni degli uffici, due delibere di Giunta e due ordinanze. Il più pesante per le casse comunali riguarda una vecchia partita, l'area dell'ex caseificio di San Luca, che il Comune deve ancora finire di pagare alla Regione. Gli altri atti di rilievo riguardano l'Estate Murese, la gara di slalom di domenica 20, una strada di campagna da sistemare e un cantiere sulla statale 743. Questa settimana non ci sono bandi né scadenze per fare domanda.
Ex caseificio di San Luca: restano da pagare 324.650 euro
Nel 2015 il Comune ha comprato dalla Regione Basilicata l'area dell'ex caseificio in località San Luca. Serviva ad allargare la zona industriale, il cosiddetto P.I.P. (Piano per gli insediamenti produttivi), cioè l'area dove si insediano le aziende. Il prezzo era di 386.500 euro, da pagare a rate.
Finora sono stati versati circa 61.850 euro, serviti a liberare dall'ipoteca il lotto venduto a una società locale. Restano 324.650 euro, che ora vengono messi a bilancio (determinazione n. 109). Il pagamento avverrà con bonifico alla Regione, in rate annuali di circa 46.380 euro. La prima scade entro il 30 novembre 2026, l'ultima entro il 30 novembre 2033.
Un conto però non torna. L'atto parla di otto rate, ma otto rate da 46.380 euro fanno circa 371mila euro, non 324.650. Dal materiale disponibile non si capisce se le rate siano in realtà sette o se nella cifra ci sia altro, per esempio interessi. Non lo sappiamo.
Estate Murese: altri 8mila euro alla Pro Loco, il totale sale a 25mila
La Pro Loco Murese ha organizzato gli eventi dell'Estate Murese 2026. A luglio il Comune le aveva assegnato 17mila euro. Ora ne aggiunge 8mila (determinazione n. 151). L'integrazione l'ha chiesta la Pro Loco: secondo l'atto le attività sono cresciute, anche per la Sagra della patata di montagna e per la grande partecipazione di pubblico.
La spesa del Comune arriva così a 25mila euro, che era il tetto massimo previsto fin dall'inizio. Con un secondo atto (n. 154) viene pagato il terzo acconto, 10mila euro, a rimborso delle spese sostenute. La Pro Loco dovrà poi presentare il rendiconto di come ha speso i soldi.
Slalom di domenica 20: patrocinio, 5mila euro e strade chiuse
Domenica 20 settembre era in programma la 14ª Coppa Città di Muro Lucano - Trofeo San Gerardo Maiella. È una gara automobilistica di slalom valida per la Coppa Italia ACI Sport, organizzata dall'associazione Basilicata Motorsport.
La Giunta (delibera n. 94) ha concesso il patrocinio, cioè l'uso del logo, del suolo pubblico e dei locali comunali. Ha anche dato un contributo di 5mila euro, presi dai 100mila euro che la Regione ha assegnato al Comune per i grandi eventi religiosi. La Provincia di Potenza, proprietaria della strada, aveva già dato il via libera.
L'ordinanza del sindaco (n. 12) ha fissato queste regole per il traffico:
- Divieto di sosta con rimozione dalle 7 lungo i circa tre chilometri e mezzo dell'ex statale Appia, tra il Campo Sportivo di Pascone e l'incrocio con Via Ponte Pisciotta/Via Belvedere. Dalle 9 il divieto valeva anche in Piazza Matteotti.
- Strada chiusa durante le manche, con riapertura di almeno venti minuti dopo ognuna.
- Percorso alternativo lungo la statale 381 e la provinciale 17.
- Senso unico alternato con due semafori provvisori in centro.
Cartelli, transenne e semafori erano a carico dell'associazione, non del Comune.
Statale 743: senso unico alternato con semaforo
Questa ordinanza dura oltre il fine settimana. Sulla SS 743 Nerico-Bella-Muro è aperto un cantiere per completare, ammodernare e potenziare la strada, tra il km 0,6 e il km 3,9. In quel tratto si viaggia a senso unico alternato regolato da un semaforo, su tutte le corsie (ordinanza n. 332/2026/PZ). Chi fa quella strada per lavoro deve mettere in conto qualche minuto di attesa. Nel testo disponibile non sono indicate le date di inizio e fine dei lavori.
Strada rurale Piano del Casino: progetto da 200mila euro, se la Regione finanzia
La Giunta (delibera n. 93) ha approvato il progetto di fattibilità per sistemare e mettere in sicurezza la strada rurale Piano del Casino, che serve le aziende agricole della zona. Il progetto vale 200mila euro, di cui circa 150mila per i lavori veri e propri. Non sono previsti espropri.
Per ora è solo una candidatura. Il Comune punta a farsi finanziare tutto dalla Regione con il bando SRD07, quello per le strade al servizio delle aree rurali. I lavori si faranno solo se il finanziamento arriva.
Buche: 3mila euro di asfalto a freddo
Il Comune compra asfalto a freddo, il materiale che si usa per tappare le buche, per la manutenzione delle strade comunali (determinazione n. 217). La spesa è di 3mila euro, IVA compresa. La fornitura è stata affidata direttamente alla ditta Turlione Srl, nella zona industriale di Baragiano. L'atto motiva la scelta così: è l'unico fornitore vicino e questo fa risparmiare sul trasporto. Gli operai comunali ritireranno il materiale man mano che serve.
Cimitero: servizio rinnovato per il 2026 senza indicazioni dall'Amministrazione
La determinazione n. 209 paga 2.679,12 euro alla ditta Pepe Carmine per la gestione del cimitero nel secondo trimestre 2026. Il contratto biennale 2024-2025 era scaduto. L'ufficio tecnico scrive di aver chiesto istruzioni all'Amministrazione e di non aver ricevuto risposta. Per non lasciare il cimitero senza custodia ha quindi rinnovato il servizio anche per il 2026, con una spesa prevista di 10.716,60 euro per l'anno. L'atto non dice cosa succederà dal 2027.
Usi civici: recuperati oltre 20mila euro di arretrati
I canoni degli usi civici sono le somme dovute da chi utilizza terreni di proprietà collettiva. Nel primo semestre 2026 il Comune ha incassato 20.452,34 euro di canoni arretrati grazie alle lettere di diffida dell'avvocato incaricato nell'ottobre 2025. Al professionista va la sua quota, 538,20 euro (determinazione n. 152).
Il resto è routine
Gli altri sei atti sono liquidazioni di fatture, circa 13mila euro in tutto:
- 6.512 euro per il supporto agli uffici comunali nel mese di agosto (ditta Filo Form);
- 3.172 euro per l'ultima rata del software che gestisce i servizi a domanda, cioè quelli che i cittadini chiedono e pagano in parte. Il contratto scade il 31 dicembre 2026;
- 1.619 euro per la manutenzione delle caldaie di scuole ed edifici comunali;
- 1.053 euro per i buoni pasto dei dipendenti;
- 528 euro per il soggiorno della delegazione di Karlsfeld, la città gemellata, venuta per la festa di San Gerardo;
- 131,80 euro di aggio, cioè la percentuale sulle somme incassate, alla società Assist che affianca l'Ufficio Tributi nel recupero delle somme non pagate.
Per leggere gli atti uno per uno, giorno per giorno, c'è l'albo del giorno sul sito de il Coppolone.
Commenti
Ancora nessun commento. Di' la tua.
Accedi o registrati per commentare.