Murese-Matera 0-2: buona la prima, nonostante il risultato
Il debutto in Eccellenza della Murese si chiude con una sconfitta, ma non con un’impressione negativa. Allo stadio “Antonio Autunno” di Muro Lucano, la squadra di mister Camelia cede 0-2 al Matera 1933 nella prima giornata del nuovo campionato, contro una delle squadre annunciate tra le protagoniste della stagione grazie a un mercato di spessore. Ma il campo, per lunghi tratti, ha raccontato un’altra storia.
Un primo tempo di grande personalità
Contro ogni previsione della vigilia, è la Murese a fare la partita nei primi 45 minuti. Ottimo il possesso palla, con una costruzione dal basso pulita e ragionata che ha messo più volte in difficoltà la pressione avversaria. Una prestazione che ha sorpreso il Matera, arrivato a Muro Lucano da favorito ma costretto a soffrire: si va all’intervallo sullo 0-0, con la sensazione diffusa che la Murese avrebbe meritato qualcosa in più.
Il vero limite della squadra murese, in questa prima uscita, è stato uno solo: la finalizzazione. Il possesso e la costruzione hanno prodotto occasioni, ma non i gol che quella mole di gioco avrebbe meritato — il classico difetto che si paga caro contro squadre di categoria superiore, capaci di essere clinici anche avendo prodotto meno.
La ripresa e le due zampate del Matera
Nella ripresa cambia l’inerzia della partita. Il Matera si sblocca al 9’ st con Bainotto, e proprio in quel momento arriva un episodio che avrebbe potuto riaprire definitivamente la gara a favore della Murese: l’espulsione di Bongermino lascia il Matera in dieci uomini per gran parte del secondo tempo. Nonostante l’uomo in meno, però, sono ancora i materani a colpire: al 36’ st Guglielmi trasforma un calcio di rigore che chiude i conti sullo 0-2.
Il bilancio della giornata
Una sconfitta che, letta solo nel risultato, rischia di essere fuorviante. La Murese ha mostrato di avere identità di gioco, qualità nella costruzione e personalità contro un avversario costruito per vincere il campionato — è mancata soltanto la freddezza sotto porta, l’unico vero neo di una prestazione che lascia comunque ottime indicazioni in vista delle prossime giornate. Il gruppo di mister Camelia parte da qui: da una squadra che sa reggere il campo anche nella categoria più alta, e che ora deve solo imparare a concretizzare quanto costruisce.
Il Coppolone continuerà a seguire da vicino il cammino della Murese in questa nuova, importante stagione.
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