Milena era un pilastro del nostro circolo”: Antonio Oliveto racconta il Tennis Club Muro Lucano, tra memoria e futuro
🎾Dal 22 agosto al 5 settembre il Tennis Club Muro Lucano ospita la IV edizione del Memorial Milena Pacella, torneo FITP che ogni anno richiama a Muro giocatori e appassionati da tutta la regione. Un appuntamento che è insieme sportivo e affettivo. 🎤 Leggi l’intervista completa sul sito 👇
In questi anni il Tennis Club Muro Lucano si è imposto come una delle realtà più solide del tennis lucano, capace di competere con continuità sia a livello regionale che nazionale. Abbiamo incontrato Antonio Oliveto, presidente del circolo e artefice di questo percorso, che ci ha raccontato come tutto è cominciato, i momenti più belli, il ricordo di Milena e la strada che ancora c’è da fare.
Presidente, partiamo dall’inizio: come nasce il Tennis Club Muro Lucano?
“Il Tennis Club Muro Lucano nasce così, da un’idea nel 2011: ho iniziato con qualche corso, coinvolgendo qualcuno fin da subito, e la partecipazione è stata massiccia. È andata talmente bene che nel giro di due anni siamo riusciti a ottenere la copertura del campo. Da lì le cose sono andate sempre meglio: abbiamo attivato subito una scuola tennis e diverse squadre, sia maschili che femminili. Fin dall’inizio c’è stata una grande partecipazione delle ragazze, ed è stata una delle prime grandi soddisfazioni.”
In questi anni sono arrivati tanti risultati importanti. Qual è quello di cui va più orgoglioso?
“Il risultato di cui vado più orgoglioso è stato senz’altro la prima vittoria ottenuta nella promozione dalla D2 alla D1 maschile: nel 2017 arrivò il primo campionato vinto, e fu una grande soddisfazione. Poi, chiaramente, tutte le vittorie con gli under — ormai abbiamo una bacheca abbastanza folta, e abbiamo portato tanti ragazzi nelle rappresentative. Sono sicuramente i risultati che mi emozionano di più, quelli che mi riempiono più di orgoglio. E poi, un po’ da maestro ma anche da papà, la vittoria agli assoluti regionali di Giovanna, mia figlia: è stata una soddisfazione bellissima.”
Questa edizione del torneo è dedicata a Milena Pacella. Che ricordo ha di lei?
“Milena era un pilastro del nostro circolo. Come accennavo, una delle cose di cui andiamo più fieri è la grande partecipazione femminile, e Milena ne era un punto di riferimento: una delle nostre socie più presenti fin dall’inizio, capace di incarnare perfettamente lo spirito del circolo — divertirsi, stare bene insieme, vivere lo sport in maniera sana. Era il collante tra tutti noi, voluta bene da chiunque la conoscesse. Quando c’era lei in campo, tutto diventava più leggero: le trasferte con Milena erano sempre piacevoli, divertenti, perché lei era davvero una persona fantastica. Non aveva mai altro che una parola positiva per tutti, ed era impossibile non volerle bene: chiunque entrasse in contatto con lei, anche chi non la conosceva, finiva per instaurare con Milena un rapporto bellissimo. Per questo Milena era, ed è rimasta, un pilastro del Tennis Club Muro Lucano.”
Guardando avanti, quali sono gli obiettivi del circolo per i prossimi anni?
*“L’obiettivo è senz’altro quello di continuare a essere un serbatoio per le rappresentative, sia per la Coppa delle Province sia per la rappresentativa regionale: è già quello che facciamo, e vogliamo continuare a farlo. E poi continuare a vincere campionati under, che resta certamente una grande soddisfazione. Ma soprattutto vogliamo continuare a dare a tanti ragazzi la possibilità di scegliere uno sport diverso dal calcio, dal videogioco o dallo stare a casa senza fare nulla: continuare ad avere il campo pieno di bambini, e soprattutto bambini felici, sorridenti, che praticano uno sport sano in un ambiente tranquillo.
Sul piano delle strutture, bisogna sempre programmare guardando all’andamento generale. Siamo abbastanza fortunati: la copertura del campo è arrivata abbastanza presto, il riscaldamento un po’ più tardi, ma oggi abbiamo una struttura coperta e riscaldata. Certo, avere un altro campo sarebbe il paradiso, anche se immagino non sia semplice, anche perché mancano altre infrastrutture. Se, come si dice, arriverà il campo da padel, potrebbe essere già un’ottima valvola di sfogo per molti: ci permetterebbe di ampliare l’offerta, perché il padel ormai è cresciuto tantissimo, e anche da noi diversi si sono avvicinati, magari in maniera amatoriale. Con un campo da padel potremmo diversificare e lasciare più spazio al tennis per i più piccoli. Le due cose possono benissimo convivere: speriamo che presto si possa imboccare anche questa nuova strada.”*
Un percorso, quello del Tennis Club Muro Lucano, che in poco più di un decennio ha saputo trasformare un’idea in una realtà solida e riconosciuta, senza mai perdere lo spirito che lo ha reso grande: quello di una comunità che gioca, cresce e si vuole bene. Il Memorial Milena Pacella, dal 22 agosto al 5 settembre, ne sarà ancora una volta la testimonianza più bella.
Commenti
Ancora nessun commento. Di' la tua.
Accedi o registrati per commentare.