Centro storico, nessuna offerta per la pavimentazione della strada di penetrazione: gara deserta, si riparte da capo
Nessuna impresa ha presentato offerte entro la scadenza del 6 luglio per il secondo stralcio dei lavori di pavimentazione della strada di penetrazione nel centro storico. Il Comune ha preso atto dell'esito deserto e annuncia una nuova gara alle stesse condizioni.
Battuta d'arresto per i lavori nel centro storico di Muro Lucano. La procedura negoziata per l'affidamento del secondo stralcio funzionale della pavimentazione della strada di penetrazione — un intervento pensato per rendere più fruibile il cuore antico del paese — è andata deserta: alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, fissato alle ore 9 del 6 luglio, nessuno degli operatori economici invitati ha risposto.
A certificarlo è la determinazione n. 158 del 10 luglio 2026 del Settore Tecnico comunale (n. 392 del registro generale), firmata dalla responsabile del settore, l'architetto Maria Antonietta Pucillo, con Mariangela Sansone come responsabile del procedimento.
Come si era arrivati alla gara
La procedura era stata indetta con la determinazione n. 141 del 2026: una negoziata senza bando, con il criterio del minor prezzo, gestita attraverso la piattaforma telematica della CUC Basilicata, la centrale unica di committenza a cui il Comune ha aderito con delibera del Consiglio comunale del dicembre 2024 e la successiva convenzione firmata a giugno 2025. Sul portale la gara era identificata con il codice G00018.
Gli inviti alle imprese erano partiti regolarmente il 24 giugno, e il documento dà atto che le comunicazioni della piattaforma sono state effettivamente recapitate agli operatori. Eppure, in meno di due settimane, nessuna offerta è arrivata. Un esito che non è raro nei piccoli comuni, dove appalti di taglio contenuto e margini ristretti faticano talvolta ad attrarre le imprese, ma che comunque allunga i tempi di un'opera attesa.
Cosa succede ora
Il Comune non intende fermarsi. Con lo stesso atto, il Settore Tecnico ha demandato al Responsabile Unico del Progetto l'avvio di una nuova procedura di affidamento "alle medesime condizioni tecniche ed economiche" previste dagli atti di gara originari, salvo gli aggiornamenti eventualmente imposti dalla normativa nel frattempo intervenuta. L'obiettivo dichiarato è garantire concorrenza, trasparenza e la massima partecipazione possibile delle imprese.
Resta da capire se la riproposizione della gara alle stesse condizioni basterà a suscitare l'interesse che è mancato al primo tentativo, o se il silenzio degli operatori sia il segnale di condizioni economiche poco appetibili. Nel frattempo, i tempi per il secondo stralcio della pavimentazione si allungano: alla nuova indizione seguiranno i termini per le offerte, l'eventuale aggiudicazione e la consegna dei lavori.
La determinazione è pubblicata all'Albo Pretorio online del Comune (registro pubblicazioni n. 606 del 10 luglio), dove resterà consultabile per quindici giorni, oltre che nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale. Il progetto è identificato dal CUP H21B22001800001.
Per il centro storico, dunque, l'appuntamento con i basoli nuovi è solo rinviato: la macchina amministrativa riparte, ma servirà che stavolta qualche impresa risponda all'appello.
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